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	<title>alebaffa&#039;s &#187; Uncategorized</title>
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	<description>da Como con furore !</description>
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		<title>The Psychology of Color</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 08:36:11 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[via afhome.org Got your own house? Here some ideas for your painting the walls.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='posterous_autopost'>
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<div class='p_embed p_image_embed'> <img alt="Media_httpwwwcoolinfo_ouddk" height="1579" src="http://getfile2.posterous.com/getfile/files.posterous.com/alebaffa/wDtDsiClcjwoDfaBpCkvAlvjtqCvfcsekJajtBfnmwwzzlexsEgtHlGdEEJf/media_httpwwwcoolinfo_ouDdk.png.scaled500.png" width="500" /> </div>
<div class="posterous_quote_citation">via <a href="http://www.afhome.org/2012/02/01/cool-infographics-blog-the-psychology-of-color/">afhome.org</a></div>
<p>Got your own house? Here some ideas for your painting the walls.</p>
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		<title>Last weeks</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Jun 2011 08:17:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Il tempo sta passando veramente velocissimo e ancora non mi sono reso conto di tutto quello che sto vivendo, so già che realizzerò tutto questo solo una volta tornato a casa riguardando le tantissime foto fatte finora e ripenserò alle cose viste, gli odori sentiti, le persone con cui ho discusso e scherzato, i momenti &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.alessandrobaffa.it/2011/06/27/last-weeks/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tempo sta passando veramente velocissimo e ancora non mi sono reso conto di tutto quello che sto vivendo, so già che realizzerò tutto questo solo una volta tornato a casa riguardando le tantissime foto fatte finora e ripenserò alle cose viste, gli odori sentiti, le persone con cui ho discusso e scherzato, i momenti di stanchezza e di gioia.</p>
<p>Ieri sono stato a Mysore, da solo. L&#8217;ex capitale dello Stato del Karnataka, prima che Bangalore lo diventasse. Cittadina carina, per gli standard indiani. Ho fatto una marea di foto e visto tante cose interessanti e particolari.</p>
<p>Ieri ho anche però sentito tanto la stanchezza. Questo Paese non è un paese facile in cui stare e da visitare, lo scrissi già qualche tempo fa. Ovunque è distruzione e caos immane, e forse è questo quello che mi ha impedito finora di assaporare veramente a fondo la bellezza dell&#8217;India: il caos esasperante. Non fa che centuplicare la tua personale sofferenza nel vedere scenari di degrado incredibile, di povertà allucinante, di miseria. Ieri passeggiavo nella cittadina la mattina presto. C&#8217;era silenzio, poca gente in giro, tutto chiuso. In quell&#8217;ora di relativa calma ho veramente assaporato la visita, ero tranquillo, non sentivo la stanchezza nonostante avessi dormito poco. Mi sono sorpreso. E&#8217; ieri che ho compreso che il caos è lato peggiore di questo paese ed è per questo che sono sicuro che assaporerò la magia di quello che sto vivendo solo lontano da qui.</p>
<p>C&#8217;è poi anche l&#8217;aspetto hotel. Lo standard indiano è di un pessimo che voi neanche vi immaginate. Un hotel qui considerato caro, è assimilabile all&#8217;ostello europeo. E questo non giova alla tua permanenza, essendo già difficile il contesto, il fatto di non trovare neanche sollievo e relax in hotel, non è una cosa che aiuta.</p>
<p>Insomma, per tutti questi motivi ieri ho deciso che le mie visite in giro per il paese sono concluse, resterò a Bangalore per le settimane che rimangono (3), visitando quello che rimane qui da vedere. Sono troppo stanco adesso, non riesco più a sostenere tutto questo, sia fisicamente che psicologicamente. 2 mesi, per quanto mi riguarda, sono veramente un pò eccessivi, ma sento di essere cresciuto tantissimo, da tutti i punti di vista, e mi porterò dietro questa esperienza per sempre.</p>
<p><em>Via Flickr:</em></p>
<p>Visit to the ex-capital city of the State of Karnataka and its splendid Maharaja&#8217;s Palace.</p>
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		<title>Cultura indiana, parte I</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jun 2011 18:52:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

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		<description><![CDATA[Com&#8217;è strana questa cultura indiana, ci sono contraddizioni incredibili. Cercherò di scrivere un pò le mie impressioni dopo un mesetto, senza un ordine preciso. Quando tornerò in Francia avrò, forse, un&#8217;idea più nitida di tutto questo. Primo pensiero. Normalmente guardando la tv si riesce, bene o male, a farsi un&#8217;idea grossolana del modo di vivere &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.alessandrobaffa.it/2011/06/18/cultura-indiana-parte-i/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Com&#8217;è strana questa cultura indiana, ci sono contraddizioni incredibili. Cercherò di scrivere un pò le mie impressioni dopo un mesetto, senza un ordine preciso. Quando tornerò in Francia avrò, forse, un&#8217;idea più nitida di tutto questo.</p>
<p>Primo pensiero. Normalmente guardando la tv si riesce, bene o male, a farsi un&#8217;idea grossolana del modo di vivere di un paese. Se in Italia si guardano qualche soap italiane, possiamo dire che rispecchiano abbastanza il nostro modus vivendi, non perfetto ovvio, però le case sono quelle, il modo di vestire è quello, il tenore di vita portato in tv rispecchia in generale quello dell&#8217;italiano medio e i suoi usi e costumi normali. Qui in India assolutamente no! I video musicali hanno sempre, e ripeto sempre, come soggetti un uomo e una donna che si incontrano con lui che le fa la corte, etc. Sono video veramente molto passionali da cui trasuda amore e calore, il normale procedimento di approccio a una donna, il fidanzamento, etc. Poi nella realtà indiana, <strong>invece</strong>, i matrimoni sono combinati. Quando un ragazzo arriva ad un&#8217;età, mediamente, di 25 anni (per le ragazze è verso i 18-19) la famiglia inizia ufficialmente &#8220;la ricerca&#8221;. Si passa la voce tra le famiglie e quando si trova una combinazione ci si incontra e si analizza la candidata: condizione economica della famiglia, la dote, il suo grado di educazione, l&#8217;oroscopo (non sto scherzando!), che lavoro fa, la sua casta (qui c&#8217;è un sistema complessissimo di caste, ogni persona appartiene ad una casta e ci si può sposare solo tra appartenenti alla stessa. Un sistema sociale complesso, negato dalla costituzione indiana che non le riconosce, ma che nella vita pratica è ancora molto radicato, utilizzato e importante per tutti gli indiani. E&#8217; un sistema pieno di mille sfaccettature che ancora non ho capito a fondo).<br />
Oppure i film. I film di Bollywood mostrano sempre famiglie normali, che vivono in case normali, pulite, ordinate. Poi nella realtà, invece, l&#8217;India è un paese completamente a pezzi. Le strade sono distrutte ovunque, le case fatiscenti.</p>
<p>Questo è un paese in piena e veloce crescita. Ma girando per il paese viene da chiederti &#8220;<em>ma dove</em>?&#8221;. E&#8217; vero che tutte le aziende IT più grandi del mondo stanno investendo in India, ma allora la domanda è: ma tutto questo mare di soldi, dove sta andando? Quello che mi pare di vedere è un paese, invece, in cui la crescita sta andando solo da una parte. La forbice sociale sta diventando enorme, c&#8217;è un abisso tra super ricchi e super poveri. Mentre in Europa, bene o male, il tenore di vita è medio per tutti (anche da noi ci sono i super ricchi, ma la popolazione sta bene in genere e la forbice sociale non è, per il momento, ancora cosi alta), in India è incredibilmente enorme. Il tenore di vita della popolazione media è molto basso, le condizioni igieniche, anche per persone che lavorano, sono molto basse rispetto alle nostre. E&#8217; anche un fattore culturale comunque, diciamo che l&#8217;ordine e la pulizia non fanno parte di questa parte del mondo. Però mentre la maggior parte delle persone, veramente, sopravvive, i super ricchi invece hanno un mondo a parte, vivono in palazzi giganteschi (a Mumbai abbiamo visto un palazzo di 7 piani in cui vive solo una famiglia, ricchissima) e non escono mai per le strade. Non si mischiano ai poveri, cioè tutto il resto del paese.</p>
<p>Il sistema delle caste è veramente stranissimo e molto tribale, se vogliamo descriverlo in qualche modo. Ogni persona è appartenente ad una casta, come già detto prima. Non si può cambiare casta, se non nella prossima vita, se si è compiuto buone azioni e condotto una vita retta. Questo sistema porta chiramente alla suddivisione in classi, per cui le classi superiori trattano veramente male le persone di classe inferiore e scene brutte accadono tutti i giorni, non per ultimo in ristoranti o bar in cui chi serve è appartenente ad una classe molto bassa e i clienti si sentono autorizzati a trattarli veramente male (scene in cui ogni volta sistematicamente mi sento veramente male). Altro lato negativo è che le persone di classe molto bassa si sentono bloccati nella loro situazione e fanno il loro lavoro senza stimolo alcuno, portando per esempio ad aspettare 1h per avere un caffè in un bar senza clienti a parte te, perchè probabilmente sanno che non cambierebbe nulla comunque, resteranno in quella situazione per sempre.<br />
Tutto molto triste.</p>
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		<title>Wonders in the Hell</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 19:25:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ale</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; da un pezzo che non scrivo qui e mi spiace. L&#8217;ultimo mese è stato veramente incredibile, tutta la mia vita negli ultimi 2 anni è incredibile. Quando sei all&#8217;estero la vita accelera in modo incontrollabile, hai deciso di prendere un treno e allora ti trovi ogni giorno con mille altre coincidenze che restando a &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.alessandrobaffa.it/2011/06/15/wonders-in-the-hell/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="Please .. by alebaffa, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/alebaffa/5832063143/"><img src="http://farm3.static.flickr.com/2426/5832063143_5d38165f9e.jpg" alt="Please .." width="500" height="247" /></a><br />
E&#8217; da un pezzo che non scrivo qui e mi spiace. L&#8217;ultimo mese è stato veramente incredibile, tutta la mia vita negli ultimi 2 anni è incredibile. Quando sei all&#8217;estero la vita accelera in modo incontrollabile, hai deciso di prendere un treno e allora ti trovi ogni giorno con mille altre coincidenze che restando a casa non avresti mai potuto trovare. Una di questa coincidenze mi ha portato in India, in questa esperienza di due mesi a Bangalore. E&#8217; già cominciato il mio secondo mese e il 15 luglio tornerò in Francia, nel mio mondo europeo: a casa. In questo primo mese ho anche avuto l&#8217;occasione di viaggiare un pò, in compagnia <img src='http://www.alessandrobaffa.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> , per il Nord del paese. Ed è di questo di cui voglio scrivere oggi, dopo essermi ripreso, a sangue freddo: un&#8217;esperienza che non scorderemo mai per tutta la vita.</p>
<p>Non è facile da raccontare. L&#8217;India non è un&#8217;esperienza semplice. Per quanto riguarda il turismo, si possono trovare una marea di meraviglie dislocate qua e la nel territorio, come il Taj Mahal o l&#8217;Agra Fort, o ancora Victoria&#8217;s Terminal piuttosto che il Jama Masjid o le varie tombe (in una settimana abbiamo visto credo 7 o 8 siti che l&#8217;UNESCO ha classificato come patrimoni dell&#8217;umanità), luoghi che tolgono il fiato quando ti ci trovi di fronte per la loro incredibile magnificenza. Il Taj Mahal è semplicemente incredibile, anche se per noi italiani forse lo è un pò meno che per gli altri, in fin dei conti noi siamo già più che abituati a mega strutture completamente in marmo bianco (i Duomi e le cattedrali lo sono sempre, per esempio). Il Jama Masjid, la moschea più grande del Paese con capienza fino a 25 mila persone è pazzesco. Le rive del Gange a Varanasi, una delle sette città sacre per gli Hindu, è veramente affascinante. E poi il Gateway of India, la casa di Gandhi o il luogo in cui venne ucciso con i suoi ultimi passi scolpiti nel cemento, il convento delle suore della Carità di Madre Teresa di Calcutta con all&#8217;interno la sua tomba, etc &#8230; sono tutti posti da visitare almeno una volta nella vita.</p>
<p>MA il problema è arrivarci in quei posti, non ci si può materializzare sul luogo da visitare. E qui ci si imbatte con l&#8217;India vera e propria, che non è per niente quella che si vede nelle cartoline, nei film di Bollywood o nell&#8217;immaginario collettivo che lo vuole come il paese della <em>spiritualità</em>. La spiritualità, noi, non l&#8217;abbiamo vista neanche con il binocolo ! Diffidate da chi torna dall&#8217;India dicendo di sentirsi cambiato, di aver ritrovato la fede o di aver trovato chissà quale chiamata spirituale verso chissà quale credo, buddhismo o quant&#8217;altro: tutte cazzate. L&#8217;India ti cambia, è vero, ma perché ti mostra delle cose che quando torni nel tuo mondo civilizzato non ti lamenterai mai più per niente per tutto il resto della tua vita. Ti sentirai un privilegiato in qualsiasi situazione pessima incontrerai sulla tua strada, in confronto a cosa hai visto sulle strade di Agra, Varanasi o Calcutta. Visitare l&#8217;India con i pacchetti organizzati dalle agenzie di viaggio che ti scarrozzano qua e la con il pullman con l&#8217;aria condizionata,non è visitare l&#8217;India. E&#8217; come chi va a Sharm El Sheik dicendo di essere stato in Egitto: sei stato a Gardaland, non in Egitto. L&#8217;India è un paese di qualche miliardo di persone, con una densità di popolazione per Km quadrato pazzesca, le cui città o paesi e paesini sono completamente immersi nella spazzatura e il numero di persone che vivono in una povertà estrema, ma talmente estrema da farti stare male è altissima. Il nostro viaggio è stato fai-da-te, senza guide o agenzie di viaggi. Siamo stati a contatto con la gente, sudando per chiedere informazioni, cercando da noi mezzi di trasporto, contrattando i prezzi, camminando Km in mezzo alle immense baraccopoli ovunque, le feci umane per le strade, le migliaia di persone che vivono in mezzo agli escrementi animali e umani, la spazzatura e l&#8217;odore nauseabondo ovunque. Siamo stati nelle stazioni dei treni, delle fogne a cielo aperto con un odore che dire allucinante è riduttivo, dove centinaia e centinaia di persone aspettano il treno in queste strutture diventate un riparo per migliaia di poveri che li fanno i loro bisogni, mangiano quello che trovano e chiedono l&#8217;elemosina. E abbiamo fatto 13 ore di treno in queste condizioni (se non mi sono ammalato in quella settimana posso sopravvivere a qualsiasi cosa).</p>
<p>A rendere il tutto ancora più confortevole (l&#8217;ilarità si spreca proprio) è da includere il caos estremo. Qui le auto suonano tutte il clacson senza motivo, ovviamente senza regola stradale alcuna, le persone guidano a orecchio, gli specchietti sono per bellezza. Moltiplicate questo rumore per qualche miliardo di auto e avrete una pallida idea del caos micidiale sulle strade Immaginate poi queste auto che fanno quello che vogliono, strade in cui non esiste coda, ma tutti cercano di infilarsi nello spazio tra il muro e la macchina, tra il bus e il camion. Inutile dirvi che attraversare la strada è roba da veri professionisti, possono vedervi da lontano e non si azzardano neanche un attimo a rallentare.<br />
Per i turisti è ancora più dura, al caos delle auto si aggiunge l&#8217;asfissiante oppressione delle persone. Cercano di farvi comprare le loro cose, di offrirvi un giro della città in rickshaw al prezzo più basso possibile .. senza mollarvi un attimo, senza lasciarvi respirare. Ne molli uno e ne arrivano altri 10.</p>
<p>Se non avete visto queste cose, se non le avete vissute .. beh, non siete stati in India. E&#8217; un paese non semplice da visitare, bisogna essere preparati per tutto questo. Potete prendervi un pacchetto organizzato, certo, troverete senz&#8217;altro il vostro karma. Ma non starete vivendo l&#8217;India, sarete solo dentro una bolla protetta lontani dalla vera realtà. Non è un paese adatto a chi si schifa, chi non sopporta gli odori o il caos estremo, insomma non è un paese adatto a gente come il sottoscritto <img src='http://www.alessandrobaffa.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Però è da provare, almeno una volta e per un tempo molto limitato. Sotto tutto questo inferno, polvere e merda ci sono delle meraviglie la cui visione porterete sempre dentro di voi.</p>
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		<title>MacBook on sale ! MacBook in vendita !</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 22:11:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ale</dc:creator>
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		<description><![CDATA[﻿ Model: MacBook CPU: Intel Core 2 Duo CPU speed: 2,26 GHz Cache L2: 3 MB Ram memory: 2 GB DDR3 OS: Mac OS X 10.6.5 (10H574) &#160; Bought in / Achetè en/ Acquistato in: March 2010. Actual price / prix actuelle / prezzo attuale su Apple Store: 999€ Condition / ètat / stato: perfect &#8230; <a class="read-excerpt" href="http://www.alessandrobaffa.it/2011/04/29/macbook-on-sale-macbook-in-vendita/">Continue reading <span class="meta-nav">&#187;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<div><strong><a rel="lightbox" href="http://www.alessandrobaffa.it/wp-content/uploads/2011/04/Screen-shot-2011-04-28-at-23.00.17.png"><img class="alignleft size-full wp-image-2506" title="Screen shot 2011-04-28 at 23.00.17" src="http://www.alessandrobaffa.it/wp-content/uploads/2011/04/Screen-shot-2011-04-28-at-23.00.17.png" alt="" width="464" height="238" /></a>﻿</strong></div>
</div>
<p><strong>Model</strong>:	MacBook</p>
<p><strong>CPU</strong>:	Intel Core 2 Duo</p>
<p><strong>CPU speed</strong>:	2,26 GHz</p>
<p><strong>Cache L2</strong>:	3 MB</p>
<p><strong>Ram memory</strong>:	2 GB DDR3</p>
<p><strong>OS</strong>:	Mac OS X 10.6.5 (10H574)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Bought in / Achetè en/ Acquistato in</strong>: March 2010.</p>
<p><strong>Actual price / prix actuelle / prezzo attuale su Apple Store</strong>: 999€</p>
<p><strong>Condition / ètat / stato</strong>: perfect</p>
<p><strong>Why i&#8217;m selling it / Pourquoi je le vends / motivo della vendita</strong>: upgrade</p>
<p><strong>NO WARRANTY</strong></p>
<h2><span style="text-decoration: underline;"><strong>PRICE / PRIX / PREZZO: 550€</strong></span></h2>
<p>&nbsp;</p>
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