Archive for the ‘Linux’ Category
Ubuntu on my pc: again! But …
Dopo il crash del mio pc di qualche settimana fa, eccomi di nuovo a parlare di Ubuntu. No, non è un atto di masochismo, perchè questa volta something is changed. L’ho virtualizzato! E non mi frega più con mbr, partizioni e spegni-e-accendi. Ora Linux se ne sta tranquillo nel suo nuovo mondo: una cartella di 8GB del mio file system. E se qualcosa non va, la cancello!
La virtualizzazione è di un comodità immensa. Hai un sistema operativo guest che vive all’interno di un altro, completamente sconnessi uno dall’altro da tutti i punti di vista, senza possibilità di errore o conflitti. Nessuno dei due risente dell’altro in termini di prestazioni ed entrambi lavorano a pieno regime (il mio povero Windows XP non è per niente rallentato. Ma ovviamente questo dipende da quanta ram dedicate al s.o. guest. Io a Ubuntu ho dato 512MB. Di più no, perchè va bene rimettere Linux, ma ora con le pinze).
Detto questo, su Linux mi è sempre piaciuto imparare ad usare bene Latex, un word processor grezzissimo, dall’interfaccia assolutamente user-enemy, ma davvero molto comodo quando si tratta di creare documenti lunghi (un esempio per tutti: la tesi di laurea). Latex ti permette di creare un file unico in cui scrivere il formato e la formattazione del documento e tanti file quanti sono i capitoli da fare. In fase di compilazione (ebbene sì, come un linguaggio di programmazione c’è da compilare qualcosa) tutto viene unito e create un documento perfetto in un formato .dvi, che poi è possibile trasformare in tantissimi altri formati, tra cui il fatidico .pdf.
Io sono un fan esagerato di Office, però Latex è un pallino che ho da sempre e devo imparare ad usarlo, prima o poi. E ora che Ubuntu funziona senza possibilità di problemi, è il momento giusto per farlo.
P.S.: sì, esatto. E’ proprio un post di pura cronaca.
aggiornamento aMule su Ubuntu
Stamattina tra i pacchetti da aggiornare è saltato fuori aMule, l’analogo di eMule in Linux. Dopo l’aggiornamento apro il programma per vedere i cambiamenti e appare questa simpatica finestra:

Non c’è scritto niente sul gatto. Quindi posso stare tranquillo!
Installare driver scheda video: Envy. La panacea di tutti i mali!

So che molti degli utenti Linux lo conoscerà. Per quei pochi che non lo conoscono stasera voglio assolutamente menzionare Envy, un’applicazione per Ubuntu e Debian che per voi fa automaticamente le seguenti cose:
- cercare i nuovi driver ATI o NVIDIA
- scaricarli automaticamente
- cancellare i vecchi driver dal sistema
- installare i nuovi driver e tutti i pacchetti che essi necessitano
- configurare il server xorg
Per chi ha mai provato ad installare i driver della scheda video e sa della immane fatica, credetemi, questa è l’applicazione che vi darà una soddisfazione quasi grande come quella di avere un figlio!
E capita proprio a fagiolo, dato che sono appena usciti i nuovi driver ATI Catalyst 8-2! Che, ad un primo utilizzo, sembrano più performanti.
Driver ATI Catalyst 8.1+Ubuntu Gutsy Gibbon

A gennaio sono usciti i nuovi driver di ATI e finalmente funzionano a dovere. Ora sembra non mi dia più quei fastidiosi problemi dei driver precedenti e soprattutto riesco a compilare OpenGL. Sembra non essere proprio velocissimo con gli effetti grafici, soprattutto con gli scroller.
Anyway, la procedura per installare la trovate qui: Unofficial ATI Linux Driver Wiki.
I driver nuovi, a seconda del modello che avete voi, li trovate qui: http://ati.amd.com/support/driver.html
Darwin, Victor Hugo, IBM e Linux
Le pubblicità di IBM per sponsorizzare Linux. Secondo me è geniale la scelta del bambino, rende benissimo l’idea di qualcosa che impara guardandosi intorno, che si adatta e per la quale la comunità è preziosissima per la sua crescita.
Non so di che anno sono, ma danno l’idea di non essere troppo recenti. Comunque sono molto belle.
Questa tira in ballo una citazione di Victor Hugo.
Questa molto bella invece Charles Darwin.
E questa, la più bella delle tre, ha anche la partecipazione straordinaria di Mohammed Alì.
sandwich 755
Fa ridere solo chi ha usato Linux e sa cos’è il comando sudo.
Per me è bellissima!!
Fonte: linuxboxesetc.netsons.org
MS Office 2007 4 president
Da TuxJournal leggo dei dati emersi che rivelerebbero una strana coincidenza:
Il PLIO, l’associazione di volontari che promuove la versione italiana di OpenOffice.org, sottolinea la sorprendente coincidenza tra il numero degli italiani che ha scaricato la versione trial di Microsoft Office 2007 – poco più di un milione, secondo un recente comunicato stampa Microsoft Italia – e il numero dei nuovi download di OpenOffice.org nel corso del 2007.
Secondo me è solo semplice coincidenza e che, soprattutto, non si può dedurre nulla da questi dati. Office 2007 non è un flop. Tutto il contrario. E’ una rivoluzione! Me ne rendo conto facendo il corso di ECDL alla Ripamonti e quindi usando ancora Office 2003. Office 2007 ha rivoluzionato l’interfaccia e non vi nascondo che nei primi tempi ho fatto fatica. Molta fatica, perchè ormai nei menù ci andavo ad occhi chiusi. Ma quando vi abituate vi renderete conto di come questa interfaccia permetta di avere tutte le funzionalità davanti agli occhi, invece di stare a cercare nei sotto-sotto-sotto menù. Scoprirete alcune funzioni utilissime che magari esistevano anche prima e che neanche conoscevate.
Insomma, Office 2007 vi permette di fare, non solo dei documenti bellissimi graficamente, ma in 1/4 del tempo rispetto a prima. OpenOffice è ancora troppo grezzo, lo era già ai tempi di Office 2003.
KDE 4 su Ubuntu Gutsy Gibbon
INSTALLARE KDE4
Per chi di voi utilizza Ubuntu Gutsy Gibbon ecco a voi il metodo per installare KDE 4, il nuovo server grafico di KDE. Ovviamente, come sempre, sia Vista che il Mac gli fanno un baffo.
La procedura chiara e precisa è spiegata perfettamente in questo blog.
RENDERLO PIU’ COOL
L’ho appena installato e si presenta davvero bene, grafica molto accattivante e possibilità di inserire i widget in stile Windows Vista. Se poi volete renderlo ancora più figo, indi per cui più simile al Mac (forse è per questo che non lo metterò), allora potete installare la Cairo Dock, ossia la barra dei programmi nella parte bassa dello schermo:
![]()
CONSIDERAZIONI SULLA GRAFICA IN GENERALE
Queste cose sono sempre molto belle da vedere, sono un piacere per gli occhi. La mia esperienza, con Compiz e Avant Window Navigator (l’analogo della Cairo Dock) è che rallentano sempre un pò il sistema. Essendo accorgimenti grafici viene sempre usata molta RAM per cose normalissime come spostare le cartelle, e i veri geek di quel ritardo dell’ordine dei millisecondi, ci fanno caso. Eccome! Soprattutto però dopo un certo periodo, mai troppo lungo, ci si stanca di vedere le cartelle aprirsi con una fiammata oppure piegarsi durante lo spostamento. Quindi queste cose sono sempre molto belle da installare, da provare e usare per poco tempo. Dopo un pò si ha il rigetto e si arriva ad eliminare qualsiasi cosa grafica che succhia anche quel 1MB di RAM in più del necessario, sia in Linux che in Windows.
Il mio Windows ora ha la grafica, credo, uguale a quella di Windows 95. Non uso neanche l’immagine di sfondo. Stessa cosa in Linux.
UPDATE DELL’ULTIM’ORA
Dopo un’oretta passata cercando di smanettarci su ho notato delle cose davvero scomode. Prima di tutto la barra dello start non si può ridimensionare e questo non mi piace perchè per default è davvero troppo grande. Appena installato sballa tutti i caratteri del sistema operativo che per default sono davvero troppo piccoli, e questo incluso anche i caratteri delle applicazioni che uso, per es. Firefox (caratteri delle pagine microscopiche). Ci sarà sicuramente qualcosa per modificare tutto ciò, ma dopo un’oretta non ho trovato niente. Ma soprattutto dopo un pò il server grafico è diventato di una lentezza esasperante rendendo qualsiasi movimento, apertura, chiusura un’operazione di durata biblica (informaticamente parlando). Bad!
CONCLUSIONE
Il tempo di utilizzo di KDE4 è durato meno di quanto mi sarei aspettato. Dopo 1h ho eliminato tutti i pacchetti e sono tornato alla cara e vecchia GNOME: bella, semplice, leggera, facile da usare, veloce. La grafica 3D con Compiz la trovo più veloce di quella interna di KDE4.
Credo non sia ancora il momento di installare questo server grafico, a meno che non abbiate i vostri 3GB di RAM in grado di far funzionare tutto lo scibile umano. Meglio aspettare le prossime release e miglioramenti. Sicuramente va ottimizzata ancora qualcosa. Così è inutilizzabile.
Crackare le reti Wi-Fi con chiave WEP in 10 minuti
Non basta avere una rete wifi protetta. Se usate le chiavi WEP per la protezione della vostra rete, non avete di che stare tranquilli. Basta qualcuno con Linux, un pò di capacità e tanto tanto tempo libero che la vostra chiave di rete può essere scoperta, la vostra rete aperta e quel tizio (che tipicamente se è capace di fare queste cose è capace di fare, forse, anche altro) naviga in Rete tramite voi. E questo vuol dire che se fa qualcosa di illegale navigando con la vostra rete, nei guai ci andate voi.
Questo articolo dice “crackare una rete in 10 minuti”. Onestamente credo che ce ne vogliano di più di 10 … tanti di più. Però il metodo c’è, è qui, spiegato per voi e per tutti.
Consiglio: se avete una rete wireless in casa, mettete una chiave WPA. Sono ancora impossibili da violare e quindi decisamente più sicure.
Ora, ovviamente, accendo Linux e mi metto a provare.
Non credo che i miei vicini di casa abbiano reti con chiavi WPA



