Archive for the ‘kindle’ Category
Luca nei commenti al mio precedente post mi segnala come lui non riesca a navigare sul Web con Kindle. Non funziona il browsing e quando tenta di connettersi a qualcosa che non sia Wikipedia gli si presenta un messaggio che lo avverte delle restrizioni dovute alle localizzazione del suo Kindle (immagino dell’account che, come italiano, viene bloccato nella navigazione).
Un trucco da lui segnalato è determinare il carrier che Kindle seleziona per la connessione. Cosa che non conoscevo:
Menu –> Settings –> digitate 311 e vi elenca tutti i provider Wireless disponibili
A me personalmente ne da uno stranissimo: 222,01,2 (3G). In lista ci sono tutti i principali: I TIM, WIND, VODAFONE .. etc. Addirittura mi vede gli operatori svizzeri (sunrise e Orange CH). A lui il browsing non funziona pur avendo lo stesso operatore, anche se penso che sia lo stesso per tutti.
A me invece va benissimo.
Qualcuno ha qualcosa che non va. Non capisco il motivo tecnico di questa mia “fortuna”.
Voi ne sapete qualcosa?
Tra le opzioni di Kindle c’è anche il fantastico menù “Experimental” che permette di:
1) ascoltare gli mp3 o podcast, da caricare rigorosamente a mano nella cartella /music,
2) ascoltare i text-to-speech, cioè gli audiolibri
3) navigare sul Web
Soprattutto l’ultima opzione è molto interessante e rivela anche l’altissimo potenziale di device del genere. Pensavo si potesse navigare soltanto sul catalogo di Amazon, ma in realtà puoi andare ovunque. Kindle mette a disposizione una serie di Bookmarks già impostati (tra cui Wikipedia, Google, CNN, BBC), ma offre anche l’opportunità di inserire un URL nel suo browser interno. Quindi per navigare ovunque. Ho già provato ad andare, ovviamente, su Twitter e ha funzionato.
Il browser ha due modalità: base e avanzata. La differenza è che la seconda abilita javascript. Le impostazioni permettono di impostare l’utilizzo dei cookies, la gestione della cache, della cronologia e delle immagini. La visualizzazione dei siti ovviamente è molto vincolata dalla risoluzione delle pagine e la velocità di navigazione non è velocissima. Kindle è nella pratica un device mobile, quindi è sempre meglio cercare i siti che hanno una versione apposita.
La navigazione sul Web è più che killer. Kindle si sta rivelando fantastico, hai l’opportunità di caricare tantissimi libri che puoi cambiare a seconda del tuo umore, se non conosci un termine in inglese c’è Oxford Dictionary e se non conosci un concetto o qualsiasi altra cosa vai su Wikipedia. Sei stufo di leggere? Vai su BBC o CNN e ti fai un giro per vedere le ultime notizie. Tutto gratis, ovunque.
Sono ansioso di vedere il prossimo Keynote di Apple che, ovviamente per non smentirsi mai, hanno iniziato a caricare di smodata aspettativa facendo trapelare rumors. Come quella dell’iTablet (o come diavolo si chiamerà). Ci siamo abituati, non sarebbe Apple altrimenti.
Dal 26 gennaio capiremo se Kindle è già vecchio.
Appena aggiornato il software di Kindle alla 2.3. Le nuove feature sono:
- allungamento della vita della batteria: ancora da testare anche se ora a me dura circa 1o giorni, tenendo la connessione sempre spenta altrimenti dura circa 6-7 giorni,
- lettura dei file PDF,
- possibilità di rotazione manuale dello schermo da verticale a orizzontale.
Il punto 3) cioè la possibilità di ruotare la modalità di visualizzazione è veramente bella. Il menu ora offre una nuova voce:
La visualizzazione dei PDF, la cosa più interessante e attesa, non è proprio fantastica. In pratica Kindle ora incorpora un lettore PDF che non fa nient’altro che aprire il file. Senza possibilità di zoom. L’unico modo per vedere le pagine in modo da non perdere diottrie è impostare lo schermo in modalità orizzontale, ma anche in questo caso si è obbligati ad incollarsi a distanza di 1cm dallo schermo per non diventare ciechi. La prima immagine vi mostra un esempio di PDF con testo formattato con margini classici. La seconda, invece, in cui i margini sono molto larghi quindi il testo tutto in centro (Remix di Lawrence Lessig). In entrambi i casi non è possibile fare zoom, quella che vedete è la grandezza massima del testo.
Insomma, la vera nuova feature è la rotazione dello schermo, molto comoda quando si tratta di un file proprietario Kindle e quindi è possibile fare lo zoom. La visualizzazione dei PDF, invece, ha tutta l’aria di essere stata introdotta solo perché ormai è incomprensibile uno strumento senza questa caratteristica e quindi inserita nel software in tutta fretta. Nella pratica è veramente inutilizzabile.
Attendiamo il prossimo update …
Nei commenti del mio precedente post su Kindle-Italia qualcuno ha posto dei dubbi sul fatto se fosse davvero un rivenditore Amazon.
Kindle-Italia ha correttamente risposto a quel commento dicendo che non si tratta di un rivenditore ufficiale:
Occhio ! Kindle-italia da nessuna parte si dichiara rivenditore di Amazon. Per correttezza kindle-Italia è un importatore e rivenditore indipendente. Il sito è gestito da E-buy4you. Prima di paralre di scam andateci coi piedi di piombo e verificate bene.
Io infatti nel post non l’avevo proprio detto, ma notavo soltanto come alla fin fine conviene comprarselo da soli su Amazon US. Ci mette pochissimi giorni e costa meno che via rivenditore.
E poi che fatica è cliccare sul sito di Amazon e aspettare il corriere …?
Sono una di quelle persone quasi ossessionate dalla pulizia delle mani. Nonostante questa mia deformazione mentale, il mio Nokia 5800 touch screen ormai ha bisogno di una pulizia totale dello schermo ogni volta che lo utilizzo. E’ come se dopo un po’ lo screen abbia assorbito le impronte digitali continue e costanti e ogni volta ci vedo qualche ditata imbarazzante. Quasi come fosse perennemente unto e sporco. Ha perso la brillantezza dei giorni iniziali.
Ma il Nokia è un cellulare e non lo uso per leggere.
Dopo un giorno di utilizzo sono contento che Kindle non sia touch screen. Vedere lo schermo costantemente bisognoso di una pulita durante la lettura sarebbe una cosa che mal sopporterei. Ma davvero male. Kindle con la “vecchia” tecnologia a tastiera è un’ottima idea. Il suo schermo rimane lindo e perfetto e per uno strumento nato per la lettura è un’ottima cosa!
L’ho ordinato giovedì sera scorso su Amazon.com ed è arrivato stamattina, lunedì: 3 giorni lavorativi esatti per arrivare in Italia dagli USA! Nei commenti al mio post precedente Francesco faceva riferimento alla considerazione di Palmasco:
“su Amazon il Kindle costa 259 dollari, MA più 14,74 EURO di shipping&handling, + 47,21 EURO di custom custody&deposit, alla fine viene 243,90 euro. Allora l’ho comprato su Kindle Italia, che con soli 5 euro di differenza m’arriva molto prima”
A questo punto capisco sempre meno il ruolo di Kindle-Italia.
Operativamente, la prima cosa che ho provato, ovviamente, è stato convertire un mio file PDF e caricarlo: SUCCESS! Le opzioni sono 2:
1. da un indirizzo email qualsiasi lo inviate al vostro indirizzo @kindle.com. In questo caso il file vi arriva direttamente in Kindle, ma pagate il traffico dati, immagino, dell’operatore europeo sul quale si appoggia (immagino sia Vodafone),
2. lo inviate al vostro indirizzo @free.kindle.com. In questo caso vi ritorna una mail di risposta con il file convertito da scaricare comodamente sul computer e caricare via USB.
Risultato: il PDF è stato convertito ed è uscito veramente bene, anche l’indice ha mantenuto i collegamenti ipertestuali.
Il software è abbastanza veloce, anche se devo ammettere che ti viene spontaneo toccare lo schermo, ma comunque i tasti li si utilizza in modo intuitivo e immediato, le funzionalità principali si scoprono davvero in 10 minuti e la User’s Guide è esaustiva e chiara. Lo schermo è fantastico, sembra davvero carta: quando ho aperto la scatola ho cercato di togliere la pellicola dallo schermo … per poi scoprire che non era affatto una pellicola, ma lo screen dello strumento quando è spento
. Leggere è semplice e non si fa affatto fatica, il grigio dello schermo aiuta contro i riflessi anche se potevano farlo un pelo più luminoso. Una cosa molto utile, e che speravo ci fosse, è la possibilità di aggiungere note personali in qualsiasi punto dei documenti, così come inserire bookmarks: come sottolineare in un libro. Una volta aggiunti, nella home del software c’è il rimando immediato a tali note e quindi posso andare a rileggere delle note o dei passi che mi avevano colpito in tutti i documenti nel mio Kindle. Altra cosa veramente bella è l’inclusione del New Oxford American Dictionary: mentre leggete un documento potete evidenziare una parola e cliccare un tasto per vedere il suo significato. Veramente utilissimo!
La dotazione è il cavo USB e la presa di corrente (americana, quindi devo comprarmi un adattatore). Poi io ho comprato anche la custodia in neoprene …
Pensieri al volo a seguito di un bello scambio di vedute tra me e @Amalianda su Twitter in merito all’utilità o meno di Kindle riguardo la lettura di quotidiani.
Gli ebook reader esploderanno soprattutto per la fruizione di essi prima ancora che dei libri, secondo me. Per il lettore lo strumento rende prima di tutto la vita più semplice: ti evitano andare in edicola ogni mattina (non tutti hanno la fortuna di avere l’edicola sulla strada tra casa e il lavoro e quando c’è magari questa è improponibile. Come quella di Milano Cadorna) e ricevi il tuo quotidiano comodamente seduto sul treno in quell’unica ora in cui ti è possibile leggerlo. I giornali sono oggetti che una volta letti sono finiti e questa è una bella differenza con un libro perché, giustamente, i libri sono anche belli da vedere in casa, fanno arredamento a loro modo e non li butti via una volta letti. I libri hanno una componente sentimentale che li differenzia enormemente da un giornale, ogni tanto riprendi un bel libro letto mesi prima, lo sfogli, rileggi dei passi che hai sottolineato, ti vengono in mente tante sensazioni provate durante la lettura. I giornali invece li usi per incartare il pesce il giorno dopo (tantissimi li lasciano sul treno la sera stessa). Insomma, il giornale si presta meglio alla modalità di fruizione elettronica, meglio ancora che per i libri (che anche io preferisco leggere cartacei per i motivi sopra). Il concetto di comodità che tanto viene utilizzata per sponsorizzare Kindle (“acquista il tuo libro preferito in 60 secondi”) è una componente che si presta molto meglio ai giornali che ai libri, che invece hanno, quindi, una componente umana-sentimentale diversa e più importante. Io credo che nel momento in cui i maggiori quotidiani italiani inizieranno a rendere disponibile il formato elettronico, come fa già adesso La Stampa, le vendite di abbonamenti aumenteranno in modo enorme. Anzi, il formato elettronico e la disponibilità di connessione perenne e gratuita può anche fare venire idee interessanti: creare abbonamenti non a tutto il giornale, ma, per esempio, soltanto a singole sezioni (gli editoriali, lo sport, le notizie politiche, locali). La teoria della coda lunga può insegnare anche questo: ci sono tantissimi utenti che non comprano il giornale perché a loro interessa solo la sezione culturale e non gli va di comprare tutto. Con Kindle potrebbero abbonarsi solo a quello. Il prezzo non è importante, non è quel singolo euro del costo del giornale che fa sembrare alieni queste persone che rifiutano di spendere questo prezzo bassissimo. Il concetto è che a me non va di avere qualcosa che al 90% contiene informazioni che non mi interessano. E non mi va di spendere ogni giorno 1€ e fare la coda in edicola. Non è comodo. Un abbonamento flat al quotidiano, anche se alla fine mi fa spendere più di 1€ al giorno, è più comodo e psicologicamente mi pesa meno (perché lo pago una tantum e non ci penso più per un anno). Il ciclo di vita di un quotidiano, dal punto di vista del lettore, è un po’ questa, è questione di comodità. Poi un libro vado tranquillamente in libreria e lo scelgo con calma (io in Feltrinelli ci passo le ore).
C’è qualcosa che non torna in questa offertona di Kindle-Italia. Prezzo promozionale un po’ alto considerato il fatto che in Kindle Store di Amazon US costa 259$ = 172€. Aggiungete le spese di spedizione che ammontano circa a 50€ e il prezzo per un italiano che compra Kindle dagli USA è di circa 222€.
Non mi sembra tanto promozionale.