Archive for the ‘italianità’ Category

L’esodo nizzardo

Posted on the maggio 19th, 2010 under italianità,personal by ale

Non avete idea di quanti ragazzi italiani stanno chiamando per dei colloqui, qui in Francia. Alcuni ne ho conosciuti direttamente qui e altri mi contattano, vuoi perchè mi conoscono direttamente, vuoi perchè mi trovano sul Web tramite LinkedIn etc.

Fatto sta che qui pare abbiano trovato proprio la mucca da mungere con l’Italia: con gli stipendi italiani, qui è fin troppo semplice convincerci, ti offrono qualcosa che qui è assoluta normalità mentre in Italia si sta a casa dei genitori fino a 30 anni, perchè non è economicamente sostenibile altrimenti. E qui lo sanno benissimo. Nelle ultime settimane sto assistendo a un lento esodo o continue mail di ragazzi, e amici, che mi chiedono informazioni perchè contattati da aziende francesi. Vogliono sapere se è veramente tutto oro quel che luccica: lo è. Ma parlo per la mia categoria, quella dei giovani ingegneri.

Fa tristezza perchè non sono lauree qualsiasi che cercano: cercano ingegneri. Fa tristezza per l’Italia ovviamente. E chiaccherando con ragazzi francesi, è saltato fuori che qui le scuole di ingegneria sono molto diverse dalle nostre, sono più “generaliste”. Mentre da noi la facoltà di ingegneria informatica è qualcosa che scegli da subito, qui è solo un ramo della successiva specializzazione. Come dire: noi siamo i più specializzati per le figure professionali che cercano qui. E unendo questo alla situazione salariale italiana, piano piano si stanno prendendo tutti i cervelli da scuole come Politecnico di Torino e di Milano, con una facilità disarmante. Sophia Antipolis, uno dei poli tecnologici più avanzati d’Europa, si nutre di giovani ingegneri italiani, formati meglio in Italia e che non hanno alternative che andarsene.

Devo creare un plugin di WordPress per l’odore …

Posted on the maggio 4th, 2010 under italianità by ale

Ieri dopo mesi ho ripreso i treni delle Ferrovie Nord.

La parola la passo volentieri

Posted on the dicembre 22nd, 2009 under italianità,point of view,politik,video by ale

Ultimo video di Travaglio su Micromega. Cose che ovviamente non sentirete mai nei TG e difficilmente in qualche speciale anche a tardissima ora (se non leggendo il giorno dopo un editto con il quale si chiude baracca e burattini e si licenzia il burattinaio di turno).
Il consiglio che vi do, ed è anche un ottimo consiglio per Natale, è di leggere/regalarvi l’odore dei soldi (Veltri, Travaglio) che vi da tutti gli strumenti e il background necessari per capire cosa sta succedendo, cosa vogliono dire le dichiarazioni di Spatuzza e i vari Graviano e perché gente come Travaglio continua a fomentare odio (mi fa ridere anche a scriverlo). Magari qualche dubbio viene anche a voi.
Sarebbe un bel traguardo.
Guardatevi questo video, dura un po’, lo posto qui appunto per farvelo rimanere nei feed reader (se già non avete Micromega, ovvio).

E bravo Dario …

Posted on the settembre 5th, 2009 under italianità,politik by ale

berlusconi_treno  franceschini_trenosmall

michelle_obama_mensa franceschini_cameriere

… però ora pensane una tua …!

Cosa c’è a L’Aquila « Terremoto: dove gli altri non arrivano

Posted on the luglio 17th, 2009 under italianità,personal by ale

(…) Nelle tendopoli non si vive bene: io ci sono stata due giorni, in una tendopoli piuttosto grossa, a lavorare. Dopo 3 mesi si può dare di matto: dividere due container di servizi igienici e docce con 350 persone, dividere tende, rumori, odori, magari dividere la propria “casa” con persone disturbate mentalmente, con sonnambuli, con tossici in crisi d’astinenza. Ci sono persone che dal 6 aprile non si lavano perché si vergognano di fare la doccia nei container. Se vuoi andare al bagno, devi magari farlo sotto la pioggia o il vento, così come mangiare: le azioni più banali diventano fatica. Anche stare in tenda è difficile: di notte fa molto freddo e di giorno molto caldo. Nelle mense a volte si mangia bene, a volte no. A volte hai alternative nella scelta del cibo, a volte no. A volte nemmeno bere un goccio di vino o di caffè è concesso. In alcune tendopoli gli ingressi sono controllati all’estremo, la gente deve registrarsi e riregistrarsi, ci sono i cartellini con il numero, la polizia che spesso controlla cosa dici e non permette volantinaggio e diffusione di notizie.

(…) Ci sono le paure che non riesci a sopprimere: basta il tintinnio di un bicchiere perché le persone saltino in aria terrorizzate… le scosse di assestamento hanno fatto paura anche a me, facendomi saltare dal letto mentre mi stavo addormentando. Non oso immaginare la paura di chi ha vissuto la scossa del 6 aprile. La gente ti chiede se sei sicuro di voler dormire in casa, ti offre la sua tenda, perché ha paura per te. Ad ogni nuova scossa cadono pezzi di casa, i morali crollano, la gente trema con la terra. Non credete quando vi dicono, “nessun danno alle cose o alle persone”, perché non è vero.

continua a leggere su Cosa c’è a L’Aquila « Terremoto: dove gli altri non arrivano.

Circondati

Posted on the luglio 17th, 2009 under italianità,news by ale

da Repubblica di oggi, pagina 21.

Al Celio i paracadutisti feriti
"Vogliamo tornare in Afghanistan"
Giampaolo Cadalanu

[...]la polemica stavolta la lancia la Lega Nord, per bocca del senatore Sergio Divina: secondo il parlamentare, "troppi stranieri" lavorano negli stabilimenti Iveco che costruiscono il blindato "Lince", quello su cui il paracadutista è stato ucciso. Nonostante diversi esperti militari abbiano segnalato che "non esistono difese invulnerabili", il senatore ha sospetti sugli operai islamici: "quando si costruisce un mezzo del genere si conosce lo spessore delle lamiere, il posizionamento della torretta". Se queste informazioni circolano, c’è il rischio che i punti di vulnerabilità "vengano individuati da soggetti ostili alla nostra missione", dice Divina.

Ma menomale che c’è lui!

Posted on the luglio 16th, 2009 under italianità,personal by ale

Immagine

Ma no, ma è bellissimo italia.it. Davvero. Bellissimissimo! Si vede proprio che è un sito costato circa 70MILIONIDIEURO! Perchè è proprio innovativo! E chi ci pensava di fare un motore di ricerca interno per trovare tutti i principali siti collegati, per es., ad un comune o una regione! Scemi noi che andiamo su Google, mettiamo Como e otteniamo centomila siti su Como! E poi la grafica, altro che Apple! Questo è design!! SETTANTAMILIONIDIEURO spesi alla grande! ALLA GRANDISSIMA!!

P.S.: pare piaccia tantissimo anche ai terremotati che ricevono, non si sa come, Internet dalle tende. E pensano “Menomale che Silvio c’èè”.

Repubblica.it – Blog – Tempo Reale » Non ci azzecca

Posted on the luglio 12th, 2009 under editoriali,italianità,point of view,politik by ale

D’accordissimo

Ora che anche questo inutile G8 è (Dio sia lodato) chiuso e gli inviati dei TG principali e purtroppo anche di Sky potranno dissetarsi avendo sicuramente la bocca secca dopo tanta salivazione, possiamo dire che l’Italia è sopravvissuta senza danni, anche grazie al fatto che avevano fatto capire al nostro presidente del consiglio che questa volta avrebbe dovuto fare il bravo bambino, perchè rischiava di brutto e pizzicotti, cornini, gag, barzellette da Car (Corso Addestramento Reclute), non sarebbero state tollerate. Non sono mai stato iscritto al partito del “tanto peggio tanto meglio” e cerco di ricordarmi sempre che l’Italia deve sopravvivere anche a questo, come ad altri, governi, e una figuraccia all’Aquila non sarebbe stata letta come una figuraccia di papi, ma della nazione intera. Quando Berlusconi dovrà, come un giorno dovrà fare, restituire le chiavi dell’automobile Italia che gli abbiamo dato da guidare, ma che non è sua, dovrà ancora avere il proprio spazio nel garage che conta e ne abbiamo riparate in condizioni ben peggiori, di motore e di carrozzeria. Con lui, e con i suoi comportamenti, continueremo a fare i conti noi, insieme con i pochi giornali che ancora fanno giornalismo, e per questo trovo intollerabili iniziative come quella di DiPietro e della sua paginata pubblicitaria sui giornali stranieri. Queste sono pagliacciate umilianti e disperatamente provinciali. Ogni giornale straniero ha quanti inviati e corrispondenti in Italia desideri, come noi li abbiamo nel mondo, che possono da soli investigare, intervistare, scrivere, criticare, denunciare i rischi per la nostra democrazia e quant’altro fino a consumarsi le dita, se li vedono, come facciamo già noi, ogni giorno.

viaRepubblica.it – Blog – Tempo Reale » Blog Archive » Non ci azzecca.

Libertà e Giustizia

Posted on the luglio 10th, 2009 under editoriali,italianità by ale

Tutto comincia con la pretesa dell´impunità, ma una impunità totale, che non si concentra solo nel lodo Alfano e dintorni, ma si estende in ogni direzione, diventa diritto assoluto di stabilire che cosa possa essere considerato lecito e che cosa poco, assai poco illecito, che cosa sia pubblico e che cosa debba rimanere privato. Il voto popolare diventa un lavacro e una unzione. Ancora oggi, quando si parla di conflitto d´interessi, spunta una schiera di avvocati difensori che esibisce un argomento in cui si mescolano arroganza e disprezzo d´ogni regola: “Di conflitto d´interesse si è parlato mille volte, i cittadini lo sanno e il loro voto a Berlusconi, quindi, respinge nell´irrilevanza politica e giuridica quel conflitto”. Non si potrebbe trovare una mortificazione della democrazia e della sovranità popolare più eloquente di questa. Il voto dei cittadini è degradato a scappatoia per sottrarsi alle regole e alla decenza etica. E, quando, finalmente qualcuno dice che il re è nudo ahimè, in tutti i significati possibili, il re s´infuria, si comporta come se chiedere spiegazioni fosse un delitto di lesa maestà.

viaLibertà e Giustizia.

l’avete votato voi

Posted on the luglio 7th, 2009 under italianità,personal,politik by ale

Questo rincoglionito l’ho visto qualche settimana fa alla stazione Nord di Milano Cadorna. Dava dei volantini.
La prossima volta ne prendo uno e mi ci pulisco davanti tutta la stazione.