Sto guardando Servizio Pubblico, puntata 8, “Le Buone Regole”. Si parla dei tagli di Ferrovie dello Stato ai treni a lunga percorrenza. Sorvolo volentieri sulla questione.
Mi hanno colpito molto le parole di alcuni italiani in questo servizio: razzismo allo stato puro. L’Italia sta diventando sempre più povera, le persone con gravi problemi finanziari diventano sempre di più, il lavoro manca. La situazione italiana è di una gravità incredibile, e chi può scappa.
La mancanza di risorse accresce la paura verso lo straniero, perché quando la gente non ha più niente nel suo territorio inizia a prendersela con chi del territorio non è. Questa condizione di gravità economica crescente in Italia sta aumentando in modo esponenziale l’intolleranza verso lo straniero, che comunque c’è sempre stata. Questi due aspetti uniti fanno preoccupare. Io sono un pessimista sull’uomo. E questa situazione, non solo italiana, ma anche Europea perché questa crisi incredibile sta abbracciando tutti, mi ricorda tanto i vent’anni prima della Seconda Guerra mondiale, quando la mancanza di risorse derivata dalle devastazioni dalla prima grande guerra sviluppò quell’enorme senso iper nazionalista un pò ovunque, che poi portò dove ha portato. La gente esausta non ne poteva più, non aveva più niente e chi aveva tanto sul suo territorio, ma del territorio non era, veniva cacciato. In ogni modo.
Questa situazione economica europea, in generale, è preoccupante non solo per le conseguenze che tutti ne possiamo avere in breve (tasse, accise, etc ..), ma anche per le conseguenze sul lungo termine che ne possono derivare per quanto riguarda la buona convivenza con gli altri. La mia speranza è che questi anni, e quelli, a quanto pare bui, che verranno, non siano tempi di incubazione di germi di cose già viste in passato.