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Ho cominciato a fare immersioni anche qui in costa azzurra. Ho un club plongée sotto casa, fatto da gente simpatica e a cui posso andare a piedi: non potevo non sfruttarlo! Purtroppo i brevetti PADI qui in Francia non sono ben visti, vanno bene per un weekend da turisti e per un paio di immersioni, ma se vivi qui e vuoi diventare socio del club (come già lo ero per la Como Sub) non sono sufficienti. Quindi ai miei brevetti Padi Open Water e Advanced Open Water sto aggiungendo anche un CMAS 2 stelle (che posso fare velocemente avendo già forti basi e un pò di esperienza).
Era un anno che non mi immergevo, l’ultima volta fu all’Isola d’Elba nell’estate scorsa. La zona proprio di fronte casa è un piccolo paradiso, tra la baia di Cannes e Cap d’Antibes. Ci sono pareti bellissime e tanta varietà di pesci e colori. La temperatura dell’acqua in questo periodo è sui 22°C in superficie e 20°C a -25/-30 metri di profondità, visibilità chiaramente ottima. Dicono che la temperatura dell’acqua salirà fino ai 27-28°C verso agosto e che il periodo migliore per immersioni in questa zona è verso settembre-ottobre. Beh, anche ora non è affatto male, non riesco proprio ad immaginare come sia tra qualche mese.
Sensazioni: ottime. L’aria di mare mi fa bene, lo iodio respirato costantemente mi ha permesso di passare indenne, per la prima volta nella mia vita, la primavera: vuol dire niente antistaminici, niente ventolin (io soffro un pò d’asma) e niente fazzolettini. Credetemi, per me ogni anno è sempre stato quasi un calvario. Da quando sono qui, invece, ho le vie respiratorie libere come mai in vita mia finora e questo ha benefici enormi sulla compensazione: zero problemi. Arrivo a 30 metri quasi tranquillamente.
Altra sensazione, che non ricordavo: il salto nel vuoto. Nuotare in cima alla parete e ad un certo punto lo strapiombo, il vuoto, il blu che sotto di te si mangia i colori … e lasciarsi andare, aprire braccia e gambe a stella e cadere nel vuoto per qualche metro: stai volando. Girarsi e guardare verso l’alto la parete enorme che ti sovrasta.
E’ una sensazione che non so descrivere. E’ fantastico!
Fantastico quasi come il bicchiere di vino, il cibo e le risate in barca dopo la risalita (che ora sono un mix tra francese, inglese e italiano). La subacquea è una grande famiglia, è sempre stato così ovunque sono stato: dall’Egitto, al lago di Como, fino all’Isola d’Elba e in Francia. E’ anche questo che mi piace di questo sport.
@nikky83 stamattina c’era un delfino! Ma non eravamo ancora immersi, abbiamo visto solo sagoma e pinna. La prossima volta ti saluto quello!
@alebaffa mi saluti un pesciolino, uno solo, alla tua prossima immersione?
@alebaffa ok, ci conto!
al massimo, potrò ricambiare con il saluto di un gatto, Roma ne è piena