2010 resolution
Di obiettivi da raggiungere ne avrei davvero moltissimi anche se in effetti questi due gatti hanno ragione. Comunque, spinto da emotività post sbronza di capodanno, vediamo se scrivendoli riesco a scremare .. sì, forse sì. Allora:
- leggere. Chiudo il 2009 con 33 libri letti all’attivo e una dipendenza alla lettura quasi paragonabile alle droghe. Tutto ciò è molto positivo tranne per il portafogli e al fatto che alcuni luoghi ora preferisca evitarli: Feltrinelli in primis. Però ho riscoperto il Libraccio, in cui farò spedizioni punitive in questi giorni (non sarete mica convinti che i libri che avete regalato a Natale saranno letti davvero?!). Un obiettivo è continuare con questo trend, soprattutto non cercare una cura per questa dipendenza o farmi sopraffare dalla pigrizia, sempre all’erta e pronta a pugnalarti alle spalle.
- per questo obiettivo sto mettendo su un blog in cui scrivo recensioni dei libri letti, passi che mi hanno colpito, pensieri nati dalla lettura. Un diario di viaggio in questo mio mondo letterario. Anobii non mi basta. Presto vi darò l’URL.
- Sport. Classico obiettivo puntualmente abbandonato entro la fine del primo mese del nuovo anno. Qui Sig.ra Pigrizia di solito vince a mani basse, ma in questi giorni mi trova più risoluto. E per questo mi pongo un obiettivo specifico: la mezza maratona alla Stramilano, a marzo. Ho 3 mesi per allenarmi a fare 21 Km in meno di 2 ore! Osservando la distruzione fisica di questa sera dopo la partitella a calcetto, la vedo dura, ma sono motivato. DEVO FARCELA!
- L’ultimo obiettivo è il più ostico. E’ un po’ filosofico, ma forse neanche tanto: trovare la mia strada. Questo ha tante implicazioni, mi riferisco alla mia vita, al mio lavoro. L’obiettivo è quello di capire dove devo andare e trovare il coraggio di fare delle scelte importanti, che vorrei fare, ma sul quale la mia maledetta razionalità estrema pone un diritto di veto che ancora ferma tutto. Vedremo.
Intanto, buon anno!