Dato che in questi giorni mi è capitato di discutere su questo tema con alcuni amici nonché ex-colleghi universitari, posto questa informazione di servizio.
E’ vero, esiste una proroga per quanto riguarda l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione da ingegnere, ma riguarda solo ed esclusivamente i laureati del Vecchio Ordinamento: il 2009 è l’ultimo anno (escludendo proroghe nei prossimi anni) in cui questi laureati possono fare l’esame di stato secondo la disciplina antecedente al DPR 328/2001 (v. sul punto, la circolare Circolare CNI n. 138 XVIIª Sessione).
Cosa vuol dire:
il D.P.R. 328 in vigore dal 2001 ha suddiviso l’albo professionale in sezioni e settori. Le sezioni sono A e B, alla prima accedono i laureati magistrali mentre alla seconda i triennali o diplomati universitari. Ogni settore è suddiviso in 3 sezioni: ingegneria dell’ambiente e territorio, ingegneria industriale e ingegneria dell’informazione. A seconda del titolo accademico ottenuto, possiamo iscriverci all’albo solo ed esclusivamente nella sezione e settore di nostra competenza (quindi nel mio caso: Sezione A – Settore Ingegneria dell’Informazione) perché il D.P.R. 328 ha deciso che non basta aver sostenuto l’esame di Stato, ma che è anche il titolo di studio che obbliga la scelta del settore. Prima non era così e infatti i laureati del Vecchio Ordinamento, invece, possono, ancora per il 2009, sostenere l’esame di Stato vecchio. Quindi avendo la possibilità di iscriversi alla sezione di appartenenza, ma a tutti e tre i settori, se lo vogliono.
Comunque le fonti da cui ho recuperato queste informazioni le trovate qui:
http://www.esamidistato.polimi.it/fileadmin/allegati/Normativa/prorogaVecchioOrdinamento.pdf
http://www.tuttoingegnere.it/web/ITA/F-A-Q-/Documento-senza-titolo-1.htm
http://www.tuttoingegnere.it/web/ITA/CNI/Ordini/DPR5giugno2001.pdf
http://www.cni-online.it/documenti/dv09790.htm