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Cosa c’è a L’Aquila « Terremoto: dove gli altri non arrivano

Posted by on 17 luglio 2009

(…) Nelle tendopoli non si vive bene: io ci sono stata due giorni, in una tendopoli piuttosto grossa, a lavorare. Dopo 3 mesi si può dare di matto: dividere due container di servizi igienici e docce con 350 persone, dividere tende, rumori, odori, magari dividere la propria “casa” con persone disturbate mentalmente, con sonnambuli, con tossici in crisi d’astinenza. Ci sono persone che dal 6 aprile non si lavano perché si vergognano di fare la doccia nei container. Se vuoi andare al bagno, devi magari farlo sotto la pioggia o il vento, così come mangiare: le azioni più banali diventano fatica. Anche stare in tenda è difficile: di notte fa molto freddo e di giorno molto caldo. Nelle mense a volte si mangia bene, a volte no. A volte hai alternative nella scelta del cibo, a volte no. A volte nemmeno bere un goccio di vino o di caffè è concesso. In alcune tendopoli gli ingressi sono controllati all’estremo, la gente deve registrarsi e riregistrarsi, ci sono i cartellini con il numero, la polizia che spesso controlla cosa dici e non permette volantinaggio e diffusione di notizie.

(…) Ci sono le paure che non riesci a sopprimere: basta il tintinnio di un bicchiere perché le persone saltino in aria terrorizzate… le scosse di assestamento hanno fatto paura anche a me, facendomi saltare dal letto mentre mi stavo addormentando. Non oso immaginare la paura di chi ha vissuto la scossa del 6 aprile. La gente ti chiede se sei sicuro di voler dormire in casa, ti offre la sua tenda, perché ha paura per te. Ad ogni nuova scossa cadono pezzi di casa, i morali crollano, la gente trema con la terra. Non credete quando vi dicono, “nessun danno alle cose o alle persone”, perché non è vero.

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2 Responses to Cosa c’è a L’Aquila « Terremoto: dove gli altri non arrivano

  1. Monique

    Ciao sono Monique, visto che sei stato gentile a linkarci questo post, ti segnalo la nostra nuova iniziativa, stavolta davvero importante, chiedendoti di aiutarci per dare visibilità alla cosa.

    http://terremoto09.wordpress.com/2009/08/31/aiuta…

    Grazie

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