Sono stato al concerto di Giovanni Allevi ieri sera, vicino Milano.
A dispetto di quanti dicano che lui non sia niente di che o che sia solo un fenomeno inventato a tavolino dalle case discografiche, o ancora che non sia niente di nuovo nel panorama musicale italiano, secondo me invece lui ha il pregio di avvicinare le persone alla vera musica e sì, anche alla musica classica. In questo non mi sento di esagerare. Quando senti suonare Giovanni Allevi inizi a guardare nel tuo passato e chiederti perchè non hai mai pensato di imparare a suonare il piano e, se hai un figlio, ti spinge a iscriverlo a conservatorio per diventare anche solo un centesimo di quello che è lui. Giovanni Allevi non è catalogabile come musica classica, perchè non basta suonare il piano e l’orchestra suona anche per Paola e Chiara, a Sanremo. Forse è vero che è esagerato parlare di musica classica con lui, però non si può negare che uno così è uno di quei fenomeni che avvicinano le persone ad essa e gli fanno fare quel primo passo verso una strada che può anche portare, in futuro, ad ascoltare qualche concerto alla Scala. E’ come Valentino Rossi per le moto, io di motori ci capisco come un prete può capire di fluidodinamica e, davvero, non mi è mai interessato assolutamente nulla di moto. Però da quando c’è lui, io i MotoGP li vedo sempre e le moto iniziano a piacermi. Mi ha fatto fare il primo passo.
In conclusione, io penso che sia questo il ragionamento da fare per quanto riguarda Giovanni Allevi, invece che giudicarlo secondo i canoni con il quale si sono giudicati Beethoven e Mozart nei secoli. Anche i grandi musicisti che, con un pizzico di snobbismo, oggi lo ritengono un ragazzo che gioca con qualcosa troppo più grande di lui, ritengo che invece debbano rendergli molto merito.
E poi, uscendo un pò da discorsi un pò troppo elevati .. il saper intrappolare un’emozione o un singolo istante della propria vita in un pezzo musicale, in una poesia, in un quadro, in quello che volete e farlo vivere decuplicato poi alle persone che ti ascoltano .. beh, non è cosa che sanno fare proprio tutti. A volte neanche i grandi musicisti classici ci riescono.