Sul sito del Corriere c’è un articolo sugli easter eggs (uova di pasqua), cioè alcune cose nascoste che i programmatori inseriscono nei software e che possono essere viste solo con alcune combinazioni da tastiera. Sul sito del Corriere c’è il famoso about:robots che in Firefox 3 vi permette di vedere una finestra con un robots.
Uno più famoso, che nell’articolo non è riportato, è about:mozilla.
Se provate ad inserirlo nella barra degli indirizzi in Firefox esce una finestra rossa con un verso di un libro:
Il libro è il Libro di Mozilla. Ovviamente è un libro che non esiste, ma che rende bene l’idea dei sentimenti del Mozilla Team (nato dalle ceneri di Netscape) verso Microsoft dopo la sconfitta nella guerra dei browser.
Ogni versione di Firefox ha avuto un proprio verso differente e ognuno in riferimento ad uno specifico momento storico nella vita di Mozilla. Quello attuale, il verso 11:9, fa riferimento ai 10 anni (10ma edizione, appunto) dal rilascio al mondo del codice di Firefox da parte di Netscape.
Sono sempre frasi un pò apocalittiche:
Mammona dormiva. E la Bestia risorta si diffuse sulla terra e i suoi seguaci divennero legione. E annunciarono i tempi e sacrificarono il raccolto nel fuoco, con l’astuzia delle volpi. Ed edificarono un nuovo mondo a propria immagine come promesso dalle sacre scritture, e raccontarono della Bestia ai loro figli. Mammona si svegliò, ed ecco: null’altro era se non un discepolo.
Mammona è fantastico. Può far riferimento alla potenza economica di Microsoft, oppure al figlio di Satana: Mammon. Mi piace credere che sia per questo.
E mentre Microsoft si sedeva sugli allori, credendo di aver ormai raggiunto il dominio nel settore dei browser, ecco che la Bestia (Netscape) risorge e (rilasciando il codice sorgente al mondo) annuncia l’edificazione del nuovo mondo, come già annunciato da molto tempo (Firefox 3, la cui uscita la si attendeva ormai da mesi). E i seguaci raccontarono della Bestia (Netscape) ai propri figli, perchè il passato non va dimenticato.
E quando Microsoft si accorge di aver perso terreno rispetto a Firefox (si svegliò), ormai era troppo tardi. IE era solo uno dei tanti e alla rincorsa.
Sono cose molto da nerd, però sono veramente affascinanti!