La tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) è una delle innovazioni che più si stanno evolvendo in questi ultimi anni, trovando praticamente possibilità d’utilizzo in qualsiasi punto della catena del valore in tutti i settori industriali.
L’anno scorso svolsi un progetto per il corso di Advanced Software Engineering e mi resi conto davvero della vastità di soluzioni d’utilizzo di questi chip/tag.
Leggo ora da COMPUTERWORLD che per la costruzione della Freedom Tower, che sorgerà sulle ceneri del World Trade Center, si stanno utilizzando i tag RFID per
“facilitare la posa del cemento armato per le fondamenta e le strutture principali dell’edificio”.
In sostanza, per poter costruire sopra del cemento armato bisogna aspettare che esso solidifichi nel modo corretto perchè possa sostenere il peso della costruzione. Questa fase richiede un’attesa fatta di continue estrazioni giornaliere di piccole percentuali di cemento da mandare in laboratorio per verificarne lo stato (che dipende da tanti fattori quali la temperatura e l’umidità). E’ una fase difficile.
I tag RFID vengono in aiuto proprio in questo. Il controllo dei parametri di solidificazione possono essere monitorati in radio frequenza dai tag RFID gettati nel cemento in fase di posa, leggendo le informazioni dei piccoli sensori posti su di essi tramite un lettore da parte dei lavoratori del cantiere
Gli operai, dotati di lettori wireless, possono trasmettere i dati di temperatura delle varie parti della struttura al sistema informativo centrale, che ha così una visibilità unica e completa dei lavori in tutta la struttura
P.S.: per i miei vecchi colleghi di progetto: ma invece di pensare ai tornelli di San Siro o al magazzino di pellicce, non potevamo avere quest’idea pure noi?! Mannaggia …:-)
Eh già! Come al solito… scarsa fantasia tra ingegneri.
hai proprio ragione, cuso ..
)
Maldetta forma mentis del poli!!