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MS Office 2007 4 president

Posted by on 26 gennaio 2008

Da TuxJournal leggo dei dati emersi che rivelerebbero una strana coincidenza:

Il PLIO, l’associazione di volontari che promuove la versione italiana di OpenOffice.org, sottolinea la sorprendente coincidenza tra il numero degli italiani che ha scaricato la versione trial di Microsoft Office 2007 – poco più di un milione, secondo un recente comunicato stampa Microsoft Italia – e il numero dei nuovi download di OpenOffice.org nel corso del 2007.

Secondo me è solo semplice coincidenza e che, soprattutto, non si può dedurre nulla da questi dati. Office 2007 non è un flop. Tutto il contrario. E’ una rivoluzione! Me ne rendo conto facendo il corso di ECDL alla Ripamonti e quindi usando ancora Office 2003. Office 2007 ha rivoluzionato l’interfaccia e non vi nascondo che nei primi tempi ho fatto fatica. Molta fatica, perchè ormai nei menù ci andavo ad occhi chiusi. Ma quando vi abituate vi renderete conto di come questa interfaccia permetta di avere tutte le funzionalità davanti agli occhi, invece di stare a cercare nei sotto-sotto-sotto menù. Scoprirete alcune funzioni utilissime che magari esistevano anche prima e che neanche conoscevate.
Insomma, Office 2007 vi permette di fare, non solo dei documenti bellissimi graficamente, ma in 1/4 del tempo rispetto a prima. OpenOffice è ancora troppo grezzo, lo era già ai tempi di Office 2003.

One Response to MS Office 2007 4 president

  1. Paolo De Nictolis

    Ciao Alessandro, visto che Ciaglia si è dato molto da fare per censurare il mio intervento sul “thugsgiurnal”, mi tocca farti qui i miei complimenti per il tuo post in merito, e cogliere l’occasione a tutti per ricordare che il PLIO non è certo un’associazione scientifica: alcuni ricorderanno il suo impegno durante la campagna di FUD, generosamente finanziata da Sun ed IBM, per NON far approvare come standard ISO il formato OOXML: una vera porcata, giacchè OOXML è GIA’ uno standard, ECMA per la precisione (http://www.ecma-international.org/publications/standards/Ecma-376.htm).

    Un dispendio di energie assolutamente inutile, giacchè la qualifica di standard ECMA è di per sè sufficiente per la compliance a tutti i requisiti richiesti dalle PA di tutto il mondo; è praticamente l’unica voce di marketing sulla quale batte Sun per cercare di convincere qualche sprovveduto ad usare questo pallido clone, pieno di bug ed avvezzo ai crash, di un sottinsieme delle funzionalità dell’Office di due versioni fa.

    Zero Zero punto zero (il vero nome è questo, derivato dalla sua utilità e percentuale di diffusione) è una pura schifezza, buona solo per mandare in crash la propria macchina. Non vi è davvero bisogno di tirare in ballo cose come le OBA (Office Business Applications, http://www.microsoft.com/italy/msdn/risorsemsdn/eventi/oba.mspx) o VSTO (Visual Studio Tools for Office, http://msdn2.microsoft.com/en-us/office/aa905533.aspx); è perdente sul puro e semplice confronto delle funzionalità dell’utonto, sempre paragonandolo (ma per un groviglio del genere, già il solo paragone è un onore) all’Office di due versioni fa, non certo al 2007.

    Ma ha dietro di sè i soldi della Sun, che evidentemente muovono il PLIO a scrivere simili amenità. E la gente del “ThugsGiurnal” a censurare i commenti, rivelando la vera faccia dell’”opensurs” (che senza i soldi delle “major” ostili a Microsoft, nemmeno esisterebbe).

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