Mac Book Air: ok & ko
Questo computer ha vantaggi e svantaggi. Questi ultimi sono tanti, molti di più dei primi, secondo me. Però c’è un’introduzione che è passata un pò in sordina e che invece secondo me merita attenzione, perchè credo che tra un pò di anni sarà qualcosa a cui punteranno un pò tutti i produttori di computer. Andiamo con ordine.
I vantaggi del Mac Book Air sono:
- il peso bassissimo che lo porta ad essere un pc adatto per viaggiare;
- il fatto di essere molto sottile, che lo rende, magari non portabile in una busta come la vecchia volpe di Jobs vuole farci credere (perchè è largo solo pochi cm in meno del mio portatile, chissà dove ha preso quella busta), però comunque molto sottile;
- il supporto alla connessione 802.11n, l’ultima draft del protocollo wireless, molto veloce.
Gli svantaggi hanno un peso specifico, secondo me, che li rende più pesanti dei vantaggi:
- zero lettori cd/dvd. E’ impensabile andare in giro con un computer che non sia in grado di leggere un cd/dvd in qualsiasi momento, per i più vari motivi. Può sempre capitare di incontrare una persona con qualcosa da passarti via cd, di dover installare al volo qualche driver o di dover scrivere dati su un cd. Non tutti vanno in giro con la chiavetta USB. In questo senso credo che il Mac Air sia nato un pò pensando che ci si trovi sempre al caso migliore;
- 1 porta USB. Ormai è tutto USB. A me capita di doverne avere 3 contemporaneamente molto spesso. Passare dati da una chiave all’altra è più veloce di copiare-incollare prima tutto sul desktop. Se voglio usare il microfono per chiamare con Skype e contemporaneamente usare la chiavetta o il mouse, non è possibile. Non credo che sia uno scenario così improbabile. Anzi. E’ vero, il microfono è già incorporato nel pc, ma tipicamente quei microfoni sono veramente di bassa qualità.
Però c’è la novità passata in sordina (forse novità mica tanto perchè ci hanno già pensato Asus e Dell. Leggi anche qui). Il disco rigido. E’ uno di quello allo stato solido, cioè non meccanico/magnetico come quelli attualmente su tutti i pc, lo stesso usato per l’iPod Classic. Vi riporto da Wikipedia:
- Minor rumorosità;
- Minori consumi;
- Tempo di accesso ridotto: si lavora nell’ordine dei decimi di millisecondo; il tempo di accesso dei dischi magnetici è circa 50 volte maggiore, attestandosi invece sui 5 millisecondi;
- Maggiore resistenza agli urti: le specifiche di alcuni produttori arrivano a dichiarare resistenza a shock di 1500 g;
- Maggiore dissipazione di calore.
- Minore rischio di rottura.
Il problema è che questi dischi hanno un costo di circa 30 volte quello dei normali hd (ecco perchè il prezzo spropositato di Mac Book Air). Però, generalizzando, il costo delle tecnologie informatiche segue molto la legge di Moore, quindi si prevede un abbassamento notevole nel giro di pochi anni.
Concludendo, credo che questo pc sia nato per essere un ottimo secondo computer, da utilizzare quando si ha già un altro Mac (almeno per leggere il suo lettore cd/dvd). Il Mac Book Air è un pò l’inaugurazione ufficiale della nuova generazione di dischi rigidi per pc.
Alla fine mr Jobs qualche rivoluzione la porta sempre in ogni keynote, con fuochi d’artificio o no.