
Gli anni avanzano e la vecchiaia fa brutti scherzi.
Il parlamento egiziano si accinge ad approvare una legge che impone il pagamento di diritti ogni volta che viene riprodotto uno dei suoi celeberrimi monumenti, dalle piramidi alla Sfinge. Lo ha annunciato Zahi Hawass, discusso e carismatico responsabile delle antichita’ egizie (continua a leggere).